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sabato 11 ottobre 2025

Il primo mese di scuola

ottobre 11, 2025 0 Comments

È passato ormai un mese da quando è ricominciato l'anno scolastico e mi sembra doveroso fare un bilancio.


Intanto posso dire di essere felice di poter lavorare di nuovo con i bambini dello scorso anno e questa cosa mi piace tantissimo, perché posso riprendere liberamente da dove avevo interrotto a giugno, senza sensi di colpa e senza fretta (infatti ho concluso la scuola con un senso di pace mai provato prima. Potere del ruolo!).

Secondariamente lavorare nuovamente con le stesse piccole pesti è veramente piacevole, perché so cosa fare e fin dove spingermi, pretendendo a volte anche di più, so che possono dare e fare di più.


Abbiamo ricominciato come se non avessimo mai interrotto la scuola per le vacanze estive, anche se qualcuno, puntualmente, aveva rimosso parte delle cose fatte. 

Riprendere la routine, ritornare su alcuni argomenti, scoprirne di nuovi è stato veramente entusiasmante e appagante.

Una cosa che ha funzionato bene e di cui sono molto contenta che abbia conquistato i bambini è stato il lavoro di ripasso del Custode del tempo*.


Il Custode del tempo è passato da noi in classe alcune volte: 3 per proporre le sfide + 1 per consegnare i Passaporti del Tempo.

I bambini stracontenti di avere questo amico che lanciava sfide e giochi per ripassare alcuni argomenti fatti in 1^: ogni volta che facevamo storia in queste settimane partiva spontanea la domanda se il Custode fosse passato o meno durante la notte.

E penso proprio che tornerà a far visita ai miei bambini, perché è stato un personaggio molto apprezzato e li ho visti molto coinvolti e attenti... più del solito!


In italiano abbiamo ripreso gli argomenti lasciati in sospeso a maggio-giugno, sto dando largo spazio ad alcune cose di grammatica e ortografia, tralasciando un po' la lettura di testi, cosa che non mi piace del tutto, ma è necessario per poi affrontare il resto con più slancio... spero.

Mi ero ripromessa anche di iniziare il corsivo, ma non l'ho ancora affrontato, nonostante i bambini lo chiedano a gran voce. Prima di questo ho voluto che prendessero confidenza di più col quaderno a righe, pretendendo un po' più di ordine e così da abituarli per iniziare il corsivo con più tranquillità, loro e mia.


Nella nostra routine, però, c'è la lettura da parte mia: abbiamo già letto Il dito magico di Roald Dahl, di cui abbiamo fatto anche un'attività sul quaderno di italiano (che sarebbe da finire, ma shhh), e adesso stiamo leggendo Il mago di Oz di L. Frank Baum, libro che adoro e che sta accompagnando anche le ore di arte, perché ne abbiamo approfittato per fare un dettato grafico sul paesaggio delle Terre dell'Est e completare il viso dello Spaventapasseri (tutti i materiali saranno disponibili quando finiremo il percorso).


Dal canto mio, sono molto contenta di essere riuscita a gestire il tempo a scuola, suddividendo le varie materie, dando loro il giusto spazio, cosa che l'anno scorso non ero riuscita a fare del tutto. E ogni giorno questo mi motiva a fare meglio il mio lavoro, a preparare materiali, giochi, approfondimenti, ecc.

Certo, non è sempre facile riuscire a seguire la tabella di marcia, ma è assolutamente normale, perché i bambini non sono ogni giorno uguali, anzi, guai se lo fossero, però sono contenta di com'è andato questo primo mese.


Ti va di raccontarmi com'è andato il tuo primo mese di scuola? Progetti per il prossimo? Lo spazio commenti è tutto tuo, mi farebbe piacere avere un confronto aperto e sincero.


Spero di non aver annoiato, ma di aver dato nuovo slancio e nuovi spunti a chi si trova ad affrontare il nuovo anno scolastico.

Buon fine settimana,

Annette.


* puoi trovare le attività del Custode del tempo su Edudoro, Eduki o Eduteca.

martedì 12 agosto 2025

Didattica a stazioni: cos'è e come applicarla in classe

agosto 12, 2025 0 Comments

L'anno scolastico da poco concluso mi ha dato modo di sperimentare, tra le altre cose, anche la Didattica a Stazioni.


Premetto che non sono un'esperta, ma semplicemente un'insegnante che ha avuto modo di usarla, sperimentando e creando materiali appositi. Ho scoperto che questo approccio può trasformare un’ora di lezione in un percorso dinamico e coinvolgente… e oggi voglio raccontarti come.


Ma cos'è la didattica a stazioni?

Come ho scritto nella mia mini guida sull'argomento, la didattica a stazioni è una metodologia didattica che prevede la suddivisione della classe in piccoli gruppi che ruotano tra diverse postazioni, ciascuna con attività specifiche e mirate a sviluppare competenze differenti.

È dinamica, rende la didattica più accattivante e motivante per tutti gli aluni.


Ti assicuro che proporla è molto più semplice di quanto si pensi, anche grazie a supporti e materiali pronti che puoi trovare su internet (io stessa ho creato alcuni materiali dedicati, li puoi trovare su Edudoro o Eduki).

Quindi...

Come puoi applicarla in classe?

Ci sono alcuni passaggi "base" che ti possono essere utili, anche e soprattutto se vuoi personalizzarla e creare tu stesso/a i materiali da proporre ai tuoi alunni.


1. Pianificazione

Per prima cosa è importante definire obiettivi e competenze, oltre a scegliere l'argomento o gli argomenti su cui verteranno le stazioni. Possono essere cose che hai già fatto in classe oppure cose totalmente nuove per introdurre l'argomento.


2. Allestimento

Questa è la parte che personalmente mi piace di più, perché posso dare libero sfogo alla creatività nel momento in cui preparo i materiali da proporre ai bambini.

Un'altra cosa che mi piace tanto è allestire il setting, cioè quale sarà la disposizione dei banchi (preferibilmente a isole), ogni postazione con il suo cartellino (uso le cornici di Ikea) e i suoi contenitori in cui riporre le schede da fare o fatte.


3. Svolgimento

È il momento della pratica, gli alunni sono in classe, si spiegano le attività (se sono piccoli si spiega cosa si deve fare stazione per stazione, se più grandi e autonomi possono leggere in autonomia le consegne), si stabiliscono i tempi anche tramite timer visivo sulla LIM o sulla digital e gli spostamenti da effettuare.


4. Chiusura

Dopo aver concluso tutte le stazioni, c'è un breve momento di verifica e autovalutazione, in cui i bambini possono esprimere i loro pareri e opinioni a riguardo delle attività svolte. È il momento anche dell'autovalutazione dell'insegnante, per capire cos'ha funzionato e cosa no (può capitare che non tutto sia andato come previsto), quali siano state le attività più apprezzate e adatte.


Se ti ho incuriosito/a e vuoi approfondire ulteriormente l'argomento, da qualche tempo è disponibile la mia Mini guida per organizzare la didattica a stazioni:

Clicca sull'immagine per saperne di più!

All'interno della guida trovi anche un suggerimento pratico utile in classe, con materiali pronti all'uso.


Hai mai usato la didattica a stazioni? Se sì, in che materie e come? Fammelo sapere nello spazio commenti.


Spero che il post ti sia stato utile,

Annette.

mercoledì 8 gennaio 2025

Nella calza della Befana...

gennaio 08, 2025 0 Comments

Primo giorno di rientro dalle vacanze e quale migliore occasione per parlare della Befana e delle sue scarpe?!


No, non sono impazzita, ma è ciò che ho fatto ieri con i miei bambini di 1^.

Sì, perché se non lo sai sto svolgendo il mio anno di prova in una classe 1^ insegnando italiano, storia, musica e arte (e occasionalmente friulano). Sono cambiate un bel po' di cose da agosto a oggi e da un certo punto di vista sono proprio felice di come stia andando quest'anno, anche se l'inizio non è stato facile e, come i bimbi, ho avuto anch'io un periodo di ambientamento bello movimentato.


Ma al di là di questo, come ho detto qui sopra ho pensato bene di ritornare a scuola accompagnata da un albo sulla Befana e del materiale a esso correlato.

L'albo in questione è


È una storia molto carina e che da subito mi ha ispirato varie attività, ma alla fine ne ho scelte due che ho proposto ai miei alunni.


Piccola nota: prima delle vacanze di Natale ho introdotto la lettera S, quindi ho pensato di utilizzare l'albo come pretesto per fare un po' di esercizi di ripasso/consolidamento prima di proseguire con le sillabe e altre consonanti.



La prima attività è quella che dà il nome al post e al materiale vero e proprio, ovvero Nella calza della Befana... perché all'interno di una calza disegnata ci sono diversi oggetti, come scarpe, stelle, scopa,...

Questo è stato un modo per familiarizzare sia con la consonante S, sia per vedere quante cose si nascondevano nell'albo.


La seconda attività, invece, era una sorta di livello PRO, perché si trattava di leggere delle frasi, sempre legate all'albo, e di completarle con le parole disegnate.

Per esempio, nella prima frase la parola da scrivere era SCARPE e così via.

I bambini per prima cosa dovevano provare a leggere la frase e poi scrivere la parola... alcuni sono sicura che hanno "imbrogliato", andando dritti a scrivere la parola =D


Qualora fossi interessato/a alle attività che ho proposto, le trovi su Edudoro ;)

Se le userai in questa settimana, ti prego di farmelo sapere, perché sono sempre felice quando i miei materiali vengono usati a scuola!


Ti auguro una buona seconda parte dell'anno e se, anche tu sei in anno di prova, in bocca al lupo per tutto e forza e coraggio!

Annette.

giovedì 31 agosto 2023

Rientro a scuola 2023-24

agosto 31, 2023 0 Comments

Nonostante io sia ancora nel limbo e non so bene che cosa sarà di me nell'imminente anno scolastico (come ogni anno, speravo che con la laurea le cose sarebbero cambiate...), ho pensato di condividere anche qui alcune risorse interessanti per il rientro a scuola.


Quanto possono essere monotone le copertine di quaderni e, soprattutto, quanto in certi casi confondono noi e i bambini?

Per questo qualche giorno fa ho creato delle copertine adatte e che comprendono la maggior parte delle materie.

Essendo un file stampabile, è possibile stamparlo in varie dimensioni e può essere usato sia sui quaderni classici, sia su quelli ad anelli e, perché no, anche sui quadernini formato a5.


Puoi trovare il file da scaricare su Freeed!


Lo scorso anno, prendendo spunto qui e là su instagram, ho realizzato delle piccole schede per il rientro a scuola, utili anche per conoscere i bambini, soprattutto se si entra in una classe totalmente nuova.


Il file, scaricabile da qui, contiene:

  • una pagina in cui disegnare e scrivere tutto su sé stessi;
  • due pagine, una con la versione maschile e una con quella femminile, dedicate alle vacanze;
  • una pagina con i buoni propositi/desideri sul nuovo anno che sta per iniziare.

A proposito di desideri, lo scorso anno ho realizzato anche un acchiappasogni che ho fatto incollare sul quaderno, mentre una versione più grande di classe l'ho appesa alla porta dell'aula.

Anche questo è stato un modo molto interessante per iniziare l'anno e per conoscere i bambini che avrei accompagnato, oppure da usare per la Giornata dei Sogni, come ho fatto io.


Puoi scaricare l'acchiappasogni qui!


Spero che queste idee vi possano essere utili e ricordatevi di taggarmi nelle varie foto su IG o di lasciare un commento qui o su Freeed nel caso in cui usiate qualcosa.

Vi auguro uno splendido inizio d'anno, che sia nella vostra classe/scuola storica o in una nuova avventura!

Annette.

sabato 18 settembre 2021

{Recensione} Yole alla conquista della sgrammatica

settembre 18, 2021 0 Comments

Buon sabato, colleghe e colleghi!

Com'è andata la vostra prima settimana di scuola?

Io vi posso dire che ho finito finalmente la sessione autunnale all'università e mi sto godendo qualche giorno di meritato riposo, prima di venir catapultata chissà dove per il nuovo anno scolastico.

A inizio mese sono stata contattata dall'autrice del libro di cui vi parlo oggi, che mi ha proposto di leggerlo e recensirlo, io ovviamente non mi sono lasciata scappare questa opportunità.

Il libro in questione è

Titolo: Yole alla conquista della sgrammatica

Autore: Nadia Levato

Editore: Errekappa Edizioni

Collana: La bottega delle parole

Anno: 2021

Pagine: 128

Prezzo: 13.00€

Quarta di copertina: La scuola elementare inizia con la sgridata della bidella Nilde e prosegue con dettati dai risultati esilaranti, pidocchi, quaderni e numeri parlanti, compagne di classe secchione, ma che al momento del bisogno diventano preziose alleate, e strane creature che ingombrano la mente di Yole distraendola dalle lezioni delle disperate maestre. Una storia ironica e divertente che nasconde tra le righe un utilissimo ripasso delle principali regole di ortografia per la scuola primaria.


Vi sarà capitato sicuramente di avere una bambina o un bambino estremamente distratto, che, per quanto fosse intelligente e avesse del potenziale, sprecava tempo ed energie in altro o si perdeva nel mondo della fantasia.

Yole è esattamente così: arriva alla scuola primaria ben consapevole che sarà una vera e propria prigione, lei abituata a giocare si ritrova nel posto dei "grandi" e non le piace per nulla, vorrebbe tornare alla scuola dell'infanzia, ma non può. L'unica soluzione è stringere i denti per cinque anni e poi riassaporare la libertà!

Sul suo percorso incontra due maestre severe e austere, che non le fanno passare una, anzi si spazientiscono sempre e comunque, soprattutto leggendo i dettati trascritti da Yole; la bidella Nilde, altrettanto severa, la inquadra subito come una bambina combinaguai e la tiene d'occhio perennemente; ma ci sono anche personaggi che aiutano la piccola ad affrontare gli anni della scuola primaria senza troppi intoppi... più o meno, come il suo amico Lorenzo.

Un altro protagonista importante e fondamentale per la storia è la fantasia di Yole, quella che la mette nei guai, le fa conoscere personaggi bizzarri, ma allo stesso tempo utili. Tra questi abbiamo il quaderno, strumento indispensabile, severo e pronto a punzecchiare Yole, facendole notare tutti gli errori che commette; poi c'è il pidocchio, che crea un'alleanza e un'amicizia molto solida con la nostra protagonista, e si guadagnerà anche una nuova dimora sotto al banco di Yole, così non corre il rischio di venir ucciso da qualche shampoo anti-pidocchio.


Ho trovato questo libro scritto davvero bene, descrive alla perfezione la vita in una scuola qualsiasi, in una classe che potrebbe essere quella in cui lavoriamo attualmente o anche una in cui siamo passati di sfuggita; Yole è una bambina estremamente vivace, mi ha ricordato molti dei bambini che ho incontrato nella mia carriera (non solo di insegnante a scuola) e che non sempre vengono capiti e compresi fino in fondo.

In tutte le classi abbiamo almeno un bambino che si perde nei propri pensieri, che sembra vagare nel mondo della fantasia, e spesso ci focalizziamo troppo sugli errori che commette, senza permettergli di usare l'immaginazione nel modo corretto e liberarla per realizzare qualcosa di grande anche ai nostri occhi di insegnanti.

Credo che questo libro sia un'ottima lettura da fare in classe, permette di affrontare in modo creativo argomenti di grammatica e non solo, senza contare che i bambini possono immedesimarsi in Yole o nei vari amici, senza dimenticare una giusta dose di insegnamento delle nozioni più basilari divertendosi.

Infatti all'interno del testo ci sono delle parole evidenziate, che poi vengono riprese nelle pagine finali, in cui i bambini possono scrivere e dare la loro definizione. Quest'attività, a mio avviso, è utile sia per l'acquisizione di nuovi termini (che non fa mai male, anzi), sia per migliorare e rivedere il lessico che già conoscono.


Vi consiglio questo libro perché, oltre a essere utile, è anche adorabile, cosa che non guasta mai quando si cerca una lettura da fare in classe o anche per svago, perché anche noi insegnanti ogni tanto abbiamo bisogno di tornare bambini o di vedere la vita in classe da un'altra prospettiva.

Ringrazio Nadia per avermi contattata per la lettura, è stato un vero piacere poter leggere e recensire questo piccolo volume, che mi ha ricordato che tutti i bambini hanno del potenziale, anche se si nascondono dietro l'iperattività o la mancanza di voglia di fare, basta solo trovare la chiave giusta per arrivare alla loro fantasia.

Qualora foste interessati. potete trovare il libro anche su amazon, qui.

Spero che questa mia (mini)recensione sia esaustiva e sia riuscita a cogliere tutti i dettagli salienti del libro, senza spoilerare troppo!


In questo caso vi auguro buona lettura e buon fine settimana, riposate e ricaricate le batterie in vista della nuova settimana scolastica, so che ne avrete bisogno.

A presto,

Annette.

mercoledì 9 ottobre 2019

Il livello della voce

ottobre 09, 2019 0 Comments
Da quando sono rientrata a scuola nelle classi dell'anno scorso, ho notato che i ragazzi fanno un po' troppa confusione (ed è molto strano, perché sono sempre stati molto – a volte troppo – tranquilli), quindi ho pensato di attrezzarmi e correre ai ripari creando un cartellone del livello della voce.


In queste settimane ho visto svariate idee, poi alla fine mi sono decisa a fare la mia versione con le matite di Whimsy Clips.

Ho preparato il file e poi l'ho stampato in A3, cosicché fosse ben visibile da ogni punto della classe.  Ho plastificato le varie parti e, dopo averlo assemblato col nastrino rosso a collegare tutte le matite, mi sono resa conto che forse era un po' grande.
Ho quindi optato per attaccarlo alla porta (prima alla parte che si apre e che generalmente tengo sempre aperta, poi quella chiusa, così da averlo sempre davanti agli occhi), luogo facilmente visibile.
Per segnalare il livello del tono di voce ho pensato di usare una molletta, da spostare all'occorrenza sulla matita più idonea.

Ovviamente il file che ho creato è disponibile, come sempre, su Teachers pay Teachers qui e spero possa esservi utile!

Se avete domande, dubbi o richieste, lo spazio commenti è sempre a vostra disposizione.
Buona giornata,
Annette.

venerdì 27 settembre 2019

Tomboleggiamo! d'Autunno

settembre 27, 2019 0 Comments
Come vi ho accennato nel post dedicato alla biblioteca di classe, per i compiti delle vacanze estive avevo creato una Tombolettura (ispirata da file vari trovati su Teachers pay Teachers e da Maestra in blue jeans) con alcune missioni inerenti ai libri e alla lettura da far compiere ai ragazzi.
La scorsa settimana, oltre a creare il Mini-InventaStorie, mi sono messa all'opera e ho creato Tomboleggiamo! versione autunnale.
Questa volta non si tratta di qualcosa di poco impegnativo, ma è pensato per coinvolgere i bambini nella lettura un po' più a fondo di quanto non sia stato fatto durante l'estate, anche andando alla ricerca di libri dedicati all'autunno.
Se per l'estate dovevano completare minimo tre missioni, qui ne devono fare cinque o l'intera scheda. È a discrezione dei ragazzi.
Come sempre in classe avranno a disposizione la biblioteca di classe, ma possono anche sfruttare la biblioteca della scuola o quella del paese in cui vivono e, soprattutto, le librerie di casa.

Ho creato tre diverse versioni, anche se alcune missioni (quelle che mi piacevano di più, lo ammetto) sono ripetute.
Se siete interessati potete scaricare il file da qui, ma badate bene: fino a domenica 29 settembre sarà scaricabile gratuitamente, da lunedì lo troverete a pagamento (pochi centesimi, eh). Quindi affrettatevi!

Nell'arco dell'anno farò altre versioni di questa Tombolettura, perché sono più che convinta che leggere sia il più bel modo per occupare il tempo (anche se io non lo faccio da secoli =( ).

Spero di esservi stata utile e perdonate il poco preavviso (su instagram avevo avvertito qualche giorno fa).
Intanto non vedo l'ora che sia la prossima settimana, per poter usare tutte queste risorse con le mie classi *-*

Buona serata e buon fine settimana,
Annette.

mercoledì 11 settembre 2019

Freebie per il rientro a scuola

settembre 11, 2019 0 Comments
Questi giorni per me sono stati parecchio stressanti, quasi più del dover andare a scuola ogni giorno, perché ho dato due esami in due giorni.
So che non è una cosa così impossibile da fare, migliaia di studenti lo fanno ogni giorno e nelle varie sessioni dell'anno, ma per me è una gran cosa e sono davvero orgogliosa di essere riuscita nell'impresa (se adesso riesco a infilarci anche un altro o più esami, sono ancora più contenta!).

Ma al di là di questo per festeggiare il vostro rientro a scuola (io ancora non so cosa mi aspetta quest'anno) ho pensato di farvi un piccolo regalo.
Qualche giorno fa ho postato su instagram questa foto:


E ho detto che era un prototipo, per vedere se la misura fosse giusta, se i colori andavano bene,... insomma per vedere se poteva essere qualcosa di utile.
Ebbene, il regalo è proprio questo, cioè delle etichette funzionali per le varie materie (alcune), di due misure diverse per meglio adattarsi alle vostre esigenze.

Qualche ulteriore esempio:

Potete scaricare il file completo QUI, sul mio negozio Teachers Pay Teachers.
È un file totalmente gratuito, altrimenti che freebie sarebbe, no?
Spero vi possa essere utile e, mi raccomando, fatene buon uso (cit.) 😉Se scaricate il file lasciatemi un commento qui, su instagram o direttamente su TpT, e condividete le foto (taggandomi @maestrannette, così riesco a vederle) su instagram o su altri social, mi farebbe davvero piacere sapere che usate le risorse che metto a disposizione.

Mi pare di avervi detto tutto, quindi vi auguro una buona giornata e un buon rientro a scuola!
Annette.